Rassegna stampa

17/07/2008

ENRICO LETTA: "L'ITALIA TORNERA' A CRESCERE CON UN NUOVO WELFARE"

Invecchiamento della popolazione e scarsa crescita della produttività. Se dovessimo sinteticamente passare in rassegna le "emergenze" sociali ed economiche dell'Italia degli ultimi anni è verosimile che in cima alla lista ci sarebbero queste due grandi questioni. In primo luogo, la demografia: il nostro è il Paese con il più basso tasso di natalità dell'Occidente, secondo solo al Giappone su scala mondiale. | In allegato il testo integrale dell'articolo.

09/07/2008

"SCORIE SICURE. ORA".

Luigi Bobba, onorevole del Pd e vicepresidente della Commissione lavoro della Camera dei Deputati, ha presentato un'interrogazione relativa alle attività della Sogin nel centro nucleare di Saluggia.  «Nel maggio del 2006 - ricorda Bobba - si verificò un rilascio di liquido radioattivo dalla piscina dell'impianto Eurex, con conseguente rischio di inquinamento delle falde acquifere. I vertici di Sogin decisero di trasferire il combustibile dall'Eurex al deposito Avogadro, rimozione avvenuta alla fine del 2007. Tale trasferimento è stato presentato come transitorio in attesa del trasporto in Francia di tutti i combustibili nucleari immagazzinati in Italia per il loro riprocessamento. La decisione del trasferimento presso il deposito Avogadro è stata fortemente criticata da amministratori locali e cittadini, i quali chiedono che i rifiuti liquidi radioattivi vengano messi in sicurezza solidificandoli e soprattutto che vengano trasportati al più presto in un luogo più adatto e sicuro. Richieste finora inascoltate: la Sogin non ha ancora pronti i contenitori di trasporto per lo svuotamento del deposito Avogadro né si sa quando verrà costruito a Saluggia l'impianto Cemex per la cementazione dei rifiuti liquidi»...

05/07/2008

ENRICO LETTA: "QUANTE BUGIE SU TASSE, SALARI E FAMIGLIE".

Enrico Letta ha tirato un sospiro di sollievo per la frenata di Berlusconi che ha rinunciato al decreto sulle intercettazioni. «Saremmo stati qui a commentare un atto che avrebbe creato un conflitto tra i poteri dello Stato, invece, se Dio vuole, siamo di fronte ad un ripensamento. Certo, essere arrivati a questo punto...».

28/06/2008

ENRICO LETTA: "SENZA L'UDC NON VINCEREMO PER I PROSSIMI VENT'ANNI".

Un decalogo per la sopravvivanza del Pd e per farlo tornare a vincere». Lanciato da Enrico Letta, ministro del Welfare nel governo ombra del Pd, da Piacenza, dove è riunita l'associazione 360 - come dire trecentosessanta gradi, mescolanza e non chiusura nei propri steccati - fondata con Umberto Ranieri che la presiede. Una due giorni di riflessione «sui temi per i quali siamo usciti dal cuore degli italiani mentre vi entrava Berlusconi», che vedrà oggi la partecipazione di Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc che, dice Letta, il Pd deve «assolutamente conquistare come alleato».
Come far «sopravvivere» il Pd?
«Lo capiremo assieme ai nostri militanti partendo da un decalogo di proposte. tanti del Pd. Dieci punti per far sopravvivere il Pd e come farlo tornare a vincere. Apriamo un sito - www.manualedisopravvivenzapd.com - che per tre mesi raccoglierà gli interventi di chiunque voglia contribuire all'impresa con le sue idee. A settembre, con una iniziativa a Napoli, tireremo le somme».

26/06/2008

ENRICO LETTA: "SUBITO UN'ALLEANZA CON L'UDC".

Onorevole Letta, nel Pd ciascuno muove le sue pedine. D'Alema ha presentato Red. Lei, domani e dopodomani, ripartirà da Piacenza col suo Festival delle idee...
«Vuol sapere cosa faremo a Piacenza? Lanceremo un vero e proprio manuale di sopravvivenza per il Pd. Abbiamo davanti 58 mesi e dobbiamo evitare un pericolo tutt'altro che scongiurato: quello che il nostro partito si sfasci. Partiremo da un dato di fondo: il centrosinistra è uscito dal cuore degli italiani, lo stesso in cui Berlusconi è tornato a fare breccia».

19/06/2008

ENRICO LETTA: "CHE FINE HANNO FATTO I SALARI?"

Grande assente dalla manovra è la questione salariale. Sopraffatta anche da una inspiegabile scelta di azzeramento di tutte le decisioni del Cipe in ambito dei Fondi Fas prese negli ultimi due anni. La manovra si muove tra queste Scilla e Cariddi.
Sul tema dei salari risuonano ancora le parole del Governatore Draghi - e il diffuso consenso che le ha accolte - in favore di una nuova politica di forte sostegno.
L'assenza di una efficace manovra redistributiva rischia di comprimere ulteriormente i consumi delle famiglie e di condizionare negativamente il mercato interno, con ripercussioni sull'andamento dell'economia italiana.

14/06/2008

ENRICO LETTA: "IL GOVERNO NON FACCIA PASSI INDIETRO SULLA SICUREZZA".

«Il governo non faccia passi indietro sulle norme per la sicurezza. Il dramma delle morti sul lavoro va affrontato nel merito, senza strumentalizzazioni. In questa battaglia morale il presidente Napolitano non deve essere lasciato solo. Dobbiamo seguire il suo esempio in questa direzione, lavorare per creare una cultura delle regole che è indispensabile per evitare tragedie come queste». Enrico Letta, ministro ombra del Lavoro, parla da Mineo, dove ha incontrato alcuni familiari delle vittime insieme al parroco e al vescovo di Caltagirone mons. Manzella. E poi il sindaco, alcuni tecnici comunali.

12/06/2008

PIERLUIGI CASTAGNETTI: "I CONTI CON LA CHIESA".

Non ci sono dubbi che il dibattito che si è aperto sulla questione del voto dei cattolici sia tanto interessante quanto inatteso. L'analisi di Stefano Menichini pubblicata su Europa di ieri, in particolare, mi è sembrata intrigante e mi stimola a intervenire. Comincerò col riferire un episodio accaduto a un collega parlamentare milanese che può servire, più di molti ragionamenti, a cogliere la complessità di questa questione. Mi diceva infatti di avere ricevuto una telefonata particolarmente accalorata da un sacerdote salesiano impegnatissimo nella pastorale giovanile, che rimproverava lui e il Pd di non fare nulla per impedire la pericolosa deriva xenofoba in atto.

04/06/2008

PIERLUIGI CASTAGNETTI: "DA SOLI, ANCHE IN EUROPA".

Personalmente credo che la scelta sia obbligata: il Pd, vera novità del panorama politico nazionale ed europeo, non può che rappresentare la novità di se stesso - partito riformista postideologico- anche nel parlamento europeo...(in allegato iltesto integrale dell'articolo).

03/06/2008

NUOVO OSPEDALE DI BORGOSESIA. DICHIARAZIONE DEI CONSIGLIERI REGIONALI PD WILMER RONZANI E ALESSANDRO BIZJAK.

I problemi emersi in sede di collaudo del nuovo ospedale di Borgosesia sono seri e comunque tali da non poter essere sottovalutati. Purtroppo la vicenda sembra confermare le preoccupazioni e i timori di cui ci eravamo fatti portavoce ai tempi della progettazione del nosocomio e della sua successiva costruzione. Per questo abbiamo richiesto all'assessore alla sanità Artesio di compiere in modo rapido ed efficace i necessari accertamenti per verificare l'esistenza di eventuali responsabilità in ordine alla progettazione e alla realizzazione dell'opera. Sarebbe però paradossale che a fare le spese di questa situazione siano soprattutto i cittadini della Valsesia, che quell'ospedale hanno tanto atteso. Per questo confermiamo la nostra convinzione che occorra adoperarsi affinchè tutto ciò non determini un ulteriore allungamento dei tempi di apertura del nuovo ospedale.

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Alessandro Bizjak - Consigliere Regionale Regione Piemonte
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