Rassegna stampa

24/11/2007

"CORRIERE EUSEBIANO" : "MORATORIA SULLA PENA DI MORTE. UNA SVOLTA STORICA ALL'ONU".

"Con 99 voti a favore, 52 contrari  e 33 astensioni, la Terza Commissione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione che chiede agli Stati membri di "adottare una moratoria delle esecuzioni in vista della loro abolizione definitiva". Una pagina storica per il diritto internazionale e un grande successo per l'Italia, che ha svolto un intenso lavoro diplomatico. Gli sforzi profusi dal nostro Governo hanno permesso di costruire una coalizione pro moratoria di Paesi di tutti i cinque continenti, riuscendo a incrinare il fronte degli Stati anti-abolizionisti capeggiati da Singapore, dall'Egitto e dai Caraibici (nel mondo attualmente sono 49 i Paesi dove trova applicazione la pena capitale)".

10/09/2007

ALESSANDRO BIZJAK SU "NOTIZIA OGGI" : "IL DIRITTO DI NON VERSARE IL PIZZO AGLI ABUSIVI".

"Il dibattito sollevato dalle ordinanze adottate da alcuni Comuni italiani dimostra che nel nostro Paese sui temi della sicurezza e della micro-criminalità prevale la tentazione manichea di dividersi tra chi pensa di affrontare tali problemi prevalentemente in chiave di tutela dell'ordine pubblico e quindi di repressione e chi invece ritiene che debbano essere affrontati per lo più in chiave di solidarietà incondizionata. Sarebbe saggio prendere le distanze dal buonismo ingenuo come dal pauperismo ideologico, in quanto i fenomeni di disagio urbano non sono risolvibili solo con semplici misure di polizia, né tanto meno con appelli alla retorica. Se la destra fa propria la posizione, a mio avviso sbagliata, di chi vuole usare le maniere dure non per risolvere i problemi, ma per allontanarli da sotto casa cosicché non diano fastidio alle persone perbene, l'estrema sinistra conferma di non sapersi liberare dalla coazione a ripetere di obsolete categorie della criminologia critica e radicale degli anni Settanta che vedeva negli autori di reati sempre e solo delle "vittime" della società" (in allegato il testo integrale dell'articolo).

16/07/2007

ALESSANDRO BIZJAK SU "NOTIZIA OGGI VERCELLI" : "IL MALESSERE DEL NORD E LA CURA DEI COMUNI".

"Negli ultimi mesi, anche per effetto degli esiti delle elezioni politiche e amministrative, è tornata al centro del dibattito la "questione del Nord", non più circoscritta al Lombardo-Veneto, ma estesa al lato occidentale, quello che riguarda il Piemonte nei suoi rapporti con la Liguria e la Lombardia, nonché le dinamiche che caratterizzato la relazione tra la capitale Torino e le altre Province. Esiste un Italia del Nord che ha una storia e una cultura anche economica che la rende diversa dal resto del Paese. Ospita il 45% della popolazione, produce il 54% del Pil e paga il 55,8% delle imposte su reddito e patrimonio. Sono territori caratterizzati da forte dinamismo, che contribuiscono in modo marcato alla ricchezza nazionale. Ma qui è anche concentrato un malumore, una palpabile insofferenza, tanto che si è addirittura parlato di un desiderio di una "secessione dolce", che va da Torino a Trieste, ovvero lungo lo stesso asse che dovrebbe essere attraversato dal Corridoio 5 e forse questo non è un caso. Questo malessere non sembra venire meno nonostante che l'economia piemontese sia uscita dalla fase di stagnazione".

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Alessandro Bizjak - Consigliere Regionale Regione Piemonte
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