RACCOLTA DIFFERENZIATA: IL VERCELLESE MAGLIA NERA DEL PIEMONTE.

Alla fine sono arrivate le sanzioni ai Comuni che non raggiungono i risultati minimi previsti per la raccolta differenziata dei rifiuti. Nella Provincia di Vercelli in generale e nel Comune di Vercelli in particolare, la situazione relativa alla raccolta differenziata è particolarmente grave a causa dell'inerzia di anni delle amministrazioni di centrodestra. In tutto il Piemonte i Comuni che non hanno raggiunto il 40% di raccolta differenziata sono 174 e di questi ben 47 sono nella nostra Provincia, un vero e proprio record negativo.

La Provincia di Vercelli si conferma maglia nera del Piemonte, con una quota di raccolta differenziata pari al 26,3% del totale per il 2008, senza miglioramenti significativi negli ultimi 4 anni. La media piemontese è del 48,4%, con alcune Province, come ad esempio Novara, Asti e il VCO, che superano abbondantemente il 50% e con la Provincia di Torino (nonostante le difficoltà dell'area metropolitana), che si attesta al 49,2%. Anche altre Province sono partite da percentuali molto basse, ma nel giro di pochi anni hanno migliorato significativamente i loro risultati, basti citare Alessandria, che partendo dal 28% del 2005, ha superato l'anno scorso il 45%. Arrivano quindi i primi frutti (avvelenati) della politica miope del centrodestra vercellese: multe salate per i Comuni, ovvero un costo che finisce per gravare direttamente sulle tasche dei cittadini, con cifre che superano i 225.000 € per il Capoluogo, ma che arrivano a cifre significative anche per altri Comuni importanti del nostro territorio: 43.000 € a Santhià, 17.000 € a Gattinara, 16.000 € a Trino, 11.000 € a Serravalle Sesia e quasi 7.000 € a Livorno Ferraris.

Sarà poi interessante verificare come la Provincia utilizzerà queste somme: nell'ultima variazione di bilancio si parla di contributi ai Comuni per il sistema integrato di gestione dei rifiuti. Speriamo che non si restituisca quanto incassato a quegli stessi Comuni che nulla hanno fatto per la raccolta differenziata, senza mai premiare i Comuni virtuosi che, senza aspettare decisioni altrui, hanno già ottenuto ottimi risultati come ad esempio Tronzano e Cigliano guidati da amministrazioni di centro sinistra.

Solo la Provincia di Vercelli in Piemonte è in queste condizioni e il risultato finale è un vero disastro. Nonostante ciò il Presidente Masoero, dopo un incontro con la nuova giunta della Provincia di Biella, ha annunciato di voler "dare una risposta definitiva creando una filiera del rifiuto che con il nuovo inceneritore di Vercelli e l'impianto di Cavaglià renda il territorio del tutto autonomo". Quindi, si affronta il problema dei rifiuti bruciandoli e non seguendo le politiche della Regione Piemonte e dell'Unione Europea, che vanno in tutt'altra direzione, nel rispetto del nostro futuro e della salute dei nostri figli.

La "green economy" dalle parti dell'Amministrazione Provinciale proprio non si sa cosa sia.

On. Luigi BOBBA

Vice Presidente Commissione Lavoro

Camera dei Deputati

Alessandro BIZJAK

Consigliere Regionale PD

Alessandro PORTINARO

Capogruppo PD Provincia di Vercelli

Daniele PEILA

Resp. Forum Ambiente PD Vercelli

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Alessandro Bizjak - Consigliere Regionale Regione Piemonte
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