27/11/2007

ALESSANDRO BIZJAK NOMINATO NELLA SEGRETERIA ESECUTIVA REGIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO.

Il Segretario regionale del PD Gianfranco Morgando ha provveduto alla nomina del consigliere regionale Alessandro BIZJAK nella Segreteria Esecutiva regionale del Partito Democratico piemontese. La Segreteria comprende 10 membri (di cui 4 donne) che affiancheranno il Coordinatore Regionale e i due vice Segretari. "Con l'elezione dei Coordinatori provinciali e con la nomina della Segreteria regionale, il Partito Democratico piemontese ha finalmente una sua struttura organizzativa e può avviare la propria attività politica. Ringrazio Gianfranco Morgando per l'incarico di responsabilità che ho accettato con piacere perché mi consentirà di rappresentare nel PD il territorio vercellese e valsesiano e perché lo considero un giusto riconoscimento del lavoro svolto dai sostenitori di Enrico Letta durante le elezioni primarie a sostegno della candidatura di Morgando".

24/11/2007

DOCUMENTO POLITICO - ASSEMBLEA TERRITORIALE DI VERCELLI.

"Nell'ottobre scorso durante l'intervento tenuto alla Scuola di Studi Superiori S.Anna di Pisa il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato che l'attuale dibattito politico " tende a concentrarsi in modo esclusivo ed ossessivo sui temi della politica e dello scontro politico. Guai a perdere il collegamento con le ansie di vita e di futuro dei cittadini, delle famiglie, dei giovani e con le esigenze oggettive cui deve rispondere, nel mondo d'oggi, nell'organizzazione della società italiana. E' solo questo collegamento che può evitare il rischio di un discorso politico ripiegato su se stesso, fatalmente strumentale e sostanzialmente infecondo" (in allegato il testo integrale del documento).

24/11/2007

"CORRIERE EUSEBIANO" : "MORATORIA SULLA PENA DI MORTE. UNA SVOLTA STORICA ALL'ONU".

"Con 99 voti a favore, 52 contrari  e 33 astensioni, la Terza Commissione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione che chiede agli Stati membri di "adottare una moratoria delle esecuzioni in vista della loro abolizione definitiva". Una pagina storica per il diritto internazionale e un grande successo per l'Italia, che ha svolto un intenso lavoro diplomatico. Gli sforzi profusi dal nostro Governo hanno permesso di costruire una coalizione pro moratoria di Paesi di tutti i cinque continenti, riuscendo a incrinare il fronte degli Stati anti-abolizionisti capeggiati da Singapore, dall'Egitto e dai Caraibici (nel mondo attualmente sono 49 i Paesi dove trova applicazione la pena capitale)".

06/11/2007

CONTRIBUTI REGIONALI A FAVORE DELLA COMUNITA' MONTANA VALSESIA.

La Regione Piemonte (Assessorato sviluppo della Montagna - Bruna Sibille), ai sensi dell'art. 48 della legge regionale 16/1999, ha stanziato 22.321,27 euro a favore della Comunità Montana Valsesia quale contributo per l'anno scolastico 2007-2008 per le Scuole di Montagna. Per l'esattezza 8.949,15 euro sono destinati alla "Razionalizzazione di situazioni di Pluriclasse"; 4.305,62 euro come "Compensazione di situazioni ad accentuata disomogeneità linguistica (programmi per alunni di etnie diverse); 4.766,50 euro come "Progetti di ampliamento dell''offerta formativa attraverso le attività integrative"; infine, 4.300,00 euro come "Progetto per l'insegnamento della Lingua Francese nella Scuola Primaria".

24/10/2007

APPROVATO IL PIANO SOCIO SANITARIO.

In occasione dell'approvazione in Consiglio Regionale del Piemonte del "Piano Socio Sanitario regionale 2006-2010", il Gruppo Consiliare Regionale DL-La Margherita ha dichiarato:

 "Finalmente il Piemonte dispone, otto anni dopo la scadenza del precedente Piano, degli strumenti necessari per orientare e governare lo sviluppo dei servizi sanitari per i propri cittadini.

Da oggi non si naviga più a vista, ma secondo una rotta definita.

Da oggi il peso della sanità piemontese non sarà lasciato solo alla responsabilità ed alla professionalità degli operatori, che hanno per molti anni supplito alle carenze della programmazione, ma potrà basarsi su obiettivi e strumenti chiari.

Nel Piano e negli altri atti approvati c'è una forte volontà di razionalizzazione:

- la ridefinizione delle aziende sanitarie e dei distretti e la possibilità di delegare funzioni ad aree sovrazonali;

- l'ottimizzazione del sistema degli acquisti e della gestione degli immobili;

- il coordinamento nell'offerta complessiva di servizi, evitando duplicazioni e sovrapproduzione, riorganizzando la rete dei presidi, programmando la destinazione dei posti letto per specialità, pensando all'offerta dei soggetti nonprofit e privati in modo integrato con quelli della rete pubblica;

- l'appropriatezza degli interventi;

- la volontà di mettere in atto misure concrete (case della salute, riorganizzazione della medicina generale) per evitare ricorsi impropri alle strutture ospedaliere.

L' insieme di questi interventi, se sarà portato avanti con coerenza, libererà risorse destinabili ai principali obiettivi di qualità del Piano. Tra i molti si ricorda:

- l'attenzione alla prevenzione, diffusa e ramificata nei luoghi dove la gente vive;

- la riorganizzazione della medicina generale e della pediatria che renderà accessibile il servizio in una fascia oraria più ampia;

- l'integrazione tra sociale e sanitario, per offrire servizi migliori a particolari fasce di popolazione;

- una maggiore partecipazione, con il rafforzamento del ruolo dei sindaci e della società civile nelle funzioni di indirizzo e controllo.

Il Piano rappresenta dunque uno straordinario punto di partenza, a cui seguiranno scelte coerenti di governo".

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Alessandro Bizjak - Consigliere Regionale Regione Piemonte
via Arsenale, 14 - 10121 Torino - Tel. 011.57.57.461 - Fax 011.53.48.22 - E-mail: info@alessandrobizjak.it