19/02/2008

ENRICO LETTA SU "EUROPA" : "IL METODO ANDREATTA".

Credo di poter affermare senza retorica e senza esagerazioni che la sua capacità di seminare, di far crescere le persone, di formarle non necessariamente per il momento "magico" dell'incontro, piuttosto per il "dopo", non abbia eguali in Italia. Andreatta sapeva "dare" e "darsi", pur nella riservatezza estrema del suo privato. Anzi, proprio il pudore dei sentimenti che in lui si avvertiva, insieme all'urgenza dello scambio profondo, faceva sì che il colloquio si mantenesse su un crinale particolarissimo, intellettuale eppure non freddo, dotato di confini eppure appagante. Andreatta guardava al futuro. Per questo era autenticamente "politico" (leggi l'articolo allegato).

19/02/2008

“BANCA D’ITALIA RICONSIDERI IL PIANO DI CHIUSURA DELLE SEDI IN PIEMONTE”. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO UN ODG.

 Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato l'Ordine del Giorno "Riforma organizzativa della rete territoriale approvata dal Consiglio Superiore della Banca d'Italia", presentato dal Partito Democratico. "La riforma organizzativa della rete territoriale approvata dal Consiglio Superiore della Banca d'Italia,-spiega il consigliere regionale Alessandro BIZJAK, tra i firmatari del provvedimento-prevede per il Piemonte soluzioni particolarmente penalizzanti al confronto di altre regioni e, precisamente, la chiusura delle filiali di Alessandria, Asti e Vercelli e la riduzione alla semplice funzione di unità di vigilanza, gerarchicamente dipendente dalla sede del capoluogo regionale, per la filiale di Cuneo". Con l'Ordine del Giorno approvato quest'oggi il Consiglio Regionale invita "il Consiglio Superiore della Banca d'Italia a riconsiderare il piano di chiusura delle sedi per quanto riguarda la Regione Piemonte, al fine di garantire il mantenimento di un maggior numero di filiali rispetto a quanto previsto oppure, in subordine, ad ipotizzare la trasformazione delle più importanti filiali in succursali".

19/02/2008

MONTEROSA 2000 SpA: APPROVATA LA LEGGE CHE AUTORIZZA IL PRESTITO PER IL POTENZIAMENTO DEL COMPRENSORI VALSESIANO.

"Esprimo soddisfazione per l'approvazione da parte del Consiglio Regionale della legge Interventi urgenti in materia di turismo, che autorizza la Giunta regionale a sottoscrivere il prestito obbligazionario convertibile emesso da Monterosa 2000 S.p.A. per un importo massimo di 5.000.000,00 euro per l'anno 2007 e per un importo massimo di euro 2.500.000,00 per l'anno 2008, al fine di portare a completamento l'opera già intrapresa volta al potenziamento e all'integrazione del comprensorio sciistico del versante valsesiano del Monte Rosa. Mi ero impegnato affinché il testo di legge, dopo l'approvazione in Commissione a metà gennaio, venisse rapidamente votato in Aula e così è avvenuto. Si tratta di un provvedimento particolarmente atteso dal nostro territorio che consentirà di finanziare la realizzazione delle opere di completamento del comprensorio sciistico di Alagna Valsesia - Punta Indren, in particolare le opere infrastrutturali (realizzazione e rifacimento di impianti di risalita, impianti di innevamento artificiale, sistemazione delle piste, interventi di elettrificazione, opere di sistemazione ambientale, etc.) finalizzate a consentire la piena fruibilità sportiva e turistica dell'area sciabile valsesiana, anche in funzione del potenziamento del sistema impiantistico del comprensorio integrato Alagna/Gressoney, determinato dalla realizzazione del progetto di impianto di risalita sul versante valdostano".

15/02/2008

SANITA' VERCELLESE. "SERVONO SCELTE CONCRETE, PUNTUALI E CON TEMPI CERTI".

"Valutiamo positivamente il confronto avviato con l'Assessore  regionale alla sanità Eleonora Artesio. Ora è il tempo dei fatti. Abbiamo tutti la responsabilità di dare risposte certe e durature attraverso l'applicazione del piano socio sanitario regionale, evitando che il disagio si trasformi in protesta sterile e inconcludente. Il centro sinistra vercellese e valsesiano ha dimostrato di voler scegliere la strada della ‘proposta' anziché quella più facile della ‘protesta', ma ora occorre che gli impegni assunti dall'Assessore Artesio nell'incontro di giovedì 14 febbraio si traducano in scelte concrete, puntuali e con tempi certi, affinché nella nostra sanità non si ripetano le scelte sbagliate compiute durante la precedente gestione del centro destra e che ancora oggi gravano sui nostri concittadini. Occorre partire dai bisogni del territorio affinchè l'ospedale S. Andrea che sia subordinato ad altre strutture sanitarie, trasformandosi in un grande pronto soccorso, una sorta di retrovia della Cittadella della salute novarese, e per arginare la silenziosa ‘secessione' dei cittadini  verso la sanità privata.

Pertanto:

1-chiediamo la convocazione rapida del tavolo proposto dall'Assessore Artesio per valutare anche strutturalmente il futuro del S. Andrea, declinando le indicazioni contenute a tal proposito nel piano socio sanitario e nel piano di edilizia sanitaria recentemente approvati dal Consiglio regionale del Piemonte. Ci aspettiamo in tempi brevi da parte della ASL VC un'iniziativa che veda coinvolti tutti gli interlocutori sindacali, sociali, professionali e istituzionali;

2- sollecitiamo la rapida convocazione della Conferenza dei sindaci al fine di valutare la nuova stesura del PRR della ASL VC e in particolare lo sviluppo dell'azione dei due distretti sanitari in ordine alla qualificazione dei servizi territoriali e alla loro integrazione con quelli ospedalieri;

3- proponiamo di avviare anche a Vercelli - come nelle vicine province di Novara e Biella - una Laurea breve in Scienze Infermieristiche. Questa proposta è stata positivamente accolta dall'Assessore Artesio con l'impegno di inserirla nel PRR della ASL VC, che è in via di approvazione. Siamo convinti che questa scelta potrebbe ampliare l'offerta formativa dell'Università del Piemonte Orientale e nella città di Vercelli, rappresentare un primo passo verso la ricostruzione di un rapporto più stretto e non più subordinato con la facoltà di medicina e chirurgia di Novara, nonchè rispondere a un evidente bisogno della ASL VC di poter attingere dalla formazione universitaria personale qualificato nelle professioni infermieristiche.".

Sen. Luigi BOBBA     Alessandro BIZJAK    Pier Giorgio COMELLA

12/02/2008

SANITA' VERCELLESE. "IL PRESIDENTE MASOERO VENGA ALL'INCONTRO DEL CENTRO-SINISTRA".

"Come già annunciato dalle organizzazioni sindacali, anche noi non saremo presenti alla marcia del Presidente Renzo Masoero. Del resto l'irritazione manifestata dal medesimo alla mancata partecipazione dei sindacati, espressa esclusivamente con argomenti pseudo-politici, evidenzia, se ancora ve ne fosse bisogno, la natura pre-elettorale dell'iniziativa, tutt'altro che apolitica e apartitica come si vuol far credere. Come centro-sinistra non abbiamo in alcun modo intenzione di nascondere o sminuire difficoltà e problemi presenti nella sanità del nostro territorio provinciale. Però non accettiamo che esponenti di quel centro destra che per dieci anni ha gestito la sanità regionale, assumendo la responsabilità delle scelte fatte nel passato, possano ora atteggiarsi a difensori della sanità pubblica. Per queste ragioni invitiamo pubblicamente il Presidente Masoero a partecipare all'incontro organizzato dal centro-sinistra con l'Assessore regionale Artesio in programma giovedì 14 febbraio. Lo invitiamo a confrontarsi in tale sede sulle responsabilità pregresse, sul merito delle questioni e ad avanzare eventuali proposte alternative sulla sanità vercellese e valsesiana".

Sen. Luigi BOBBA     Alessandro BIZJAK    Pier Giorgio COMELLA

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Alessandro Bizjak - Consigliere Regionale Regione Piemonte
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