08/10/2009

RACCOLTA DIFFERENZIATA: IL VERCELLESE MAGLIA NERA DEL PIEMONTE.

Alla fine sono arrivate le sanzioni ai Comuni che non raggiungono i risultati minimi previsti per la raccolta differenziata dei rifiuti. Nella Provincia di Vercelli in generale e nel Comune di Vercelli in particolare, la situazione relativa alla raccolta differenziata è particolarmente grave a causa dell'inerzia di anni delle amministrazioni di centrodestra. In tutto il Piemonte i Comuni che non hanno raggiunto il 40% di raccolta differenziata sono 174 e di questi ben 47 sono nella nostra Provincia, un vero e proprio record negativo.

La Provincia di Vercelli si conferma maglia nera del Piemonte, con una quota di raccolta differenziata pari al 26,3% del totale per il 2008, senza miglioramenti significativi negli ultimi 4 anni. La media piemontese è del 48,4%, con alcune Province, come ad esempio Novara, Asti e il VCO, che superano abbondantemente il 50% e con la Provincia di Torino (nonostante le difficoltà dell'area metropolitana), che si attesta al 49,2%. Anche altre Province sono partite da percentuali molto basse, ma nel giro di pochi anni hanno migliorato significativamente i loro risultati, basti citare Alessandria, che partendo dal 28% del 2005, ha superato l'anno scorso il 45%. Arrivano quindi i primi frutti (avvelenati) della politica miope del centrodestra vercellese: multe salate per i Comuni, ovvero un costo che finisce per gravare direttamente sulle tasche dei cittadini, con cifre che superano i 225.000 € per il Capoluogo, ma che arrivano a cifre significative anche per altri Comuni importanti del nostro territorio: 43.000 € a Santhià, 17.000 € a Gattinara, 16.000 € a Trino, 11.000 € a Serravalle Sesia e quasi 7.000 € a Livorno Ferraris.

06/10/2009

BERSANI: LE IMPRESE NEL MIO PROGETTO.

«Mi lasci partire da Giugni».
Doveroso.
È difficile sopravvalutare il suo ruolo nell'evoluzione civile e sociale di questo paese. È stato un caposcuola. Un riformista. Ha aiutato a civilizzare i rapporti di lavoro.
Bersani, finalmente è in arrivo il congresso.
Dopo l'addio di Veltroni lei aveva auspicato che il partito sapesse tornare nelle fabbriche. Se le primarie confermeranno la sua maggioranza congressuale, comincerà da lì?
Il mio sarà un partito popolare in chiave moderna. Dobbiamo rivolgerci ai lavoratori, alla piccola impresa, alle famiglie, alle nuove generazioni. E per dare concretezza a questo approccio dobbiamo essere radicati e presenti laddove questo popolo vive. C'è un pezzo di Italia che è totalmente fuori dalla comunicazione. Dobbiamo arrivare anche a questa gente.

24/09/2009

SITUAZIONE DELLA EX CAVA "BALLINA" A LIVORNO FERRARIS.

"Ho presentato un'Interrogazione all'Assessore regionale Nicola De Ruggiero per sapere se la procedura prevista dalla delibera n. 34/2009 del Comune di Livorno Ferraris, che prevede il recupero dell'ex cava Ballina, sia compatibile con la normativa regionale vigente e se la Regione non ritenga opportuno rivolgersi all'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) per sollecitare una verifica ed un controllo sulla situazione attuale della cava": così dichiara il Consigliere regionale del Partito Democratico Alessandro BIZJAK che quest'oggi ha presentato un'Interrogazione relativa alla cava ubicata in località Casina Ballina, di proprietà del Comune di Livorno Ferraris (Vercelli), precedentemente utilizzata come cava nell'ambito dei lavori di costruzione della linea ferroviaria di Alta Velocità-Alta Capacità Torino-Milano.

17/09/2009

INSEDIAMENTO IMPIANTO TRATTAMENTO RIFIUTI SPECIALI E PERICOLOSI A GREGGIO. BIZJAK: "LA PROVINCIA DI VERCELLI RIFLETTA BENE".

I Consiglieri provinciali del centrosinistra della Provincia di Vercelli Alessandro Portinaro, Gabriele Bagnasco, Mariapia Massa, Giovanni Corgnati, Francesco Carcò e Gaetano Angelone hanno presentato un'Interrogazione relativa all'insediamento di un impianto di trattamento di rifiuti liquidi speciali pericolosi a Greggio (Vercelli).

11/09/2009

LETTA: "DIAMO UNA SPONDA A FINI CONTRO IL PREMIER".

«È in corso uno scontro istituzionale molto grave. Il Pd non può semplicemente assistere dell'esterno, come uno spettatore». Perché altrimenti, dice Enrico Letta, «nella nuova fase che si apre rischiamo di farci trovare ai margini del sistema politico».
Nuova fase?
« È evidente che siamo all'imbrunire del Berlusconismo. Può anche volerci ancora un tempo lungo, ma è chiaro a tutti che il 'dopo' comincia adesso. E noi dobbiamo essere tra quelli che riescono a giocare la partita al centro della scena, per riuscire a trasformare il Pd da opposizione ad alternativa di governo».
Le prime mosse?
«Serve un Pd più forte e poi dobbiamo lavorare per costruire un rapporto con l'UDC e nell'immediato offrire una sponda istituzionale a Fini».

Condividi contenuti
Powered by Powered by Eta Beta

Alessandro Bizjak - Consigliere Regionale Regione Piemonte
via Arsenale, 14 - 10121 Torino - Tel. 011.57.57.461 - Fax 011.53.48.22 - E-mail: info@alessandrobizjak.it