24/03/2009

L’OSPEDALE DI VERCELLI, IL GALATEO ISTITUZIONALE E IL PRESIDENTE MASOERO.

Comprendiamo la delusione del Presidente Masoero. Aveva già la tuta pronta per un'altra marcia per denunciare ad alta voce la latitanza della Regione sull'ospedale S. Andrea di Vercelli. Non perda tempo con lezioni di galateo istituzionale. Non gli è bastato il modo con cui ha distribuito i fondi di compensazione nucleare?
E' questo il suo galateo politico? Peraltro condiviso dal Sindaco Corsaro che, mentre ora tuona contro il PD e la Regione, allora era rimasto muto e silente. In attesa della prossima distribuzione, galateo (quello di Masoero) alla mano.
E perché si agita tanto il Presidente Masoero? Se il centro destra ha 40 punti di vantaggio può dormire tra due guanciali.
Anzi, gli forniamo gli ultimissimi dati: la distanza è raddoppiata. Le elezioni a Vercelli sono inutili. Risparmiamo ai vercellesi la fatica di votare, intanto bastano i sondaggi di Masoero & Co.

On. Luigi BOBBA
Deputato PD e Segretario PD Vercelli
Alessandro BIZJAK
Consigliere regionale PD

11/03/2009

"DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO IN PROVINCIA DI VERCELLI: LE RAGIONI PER LE QUALI NON HO PARTECIPATO AL VOTO".

"Per la prima volta dall'inizio della legislatura regionale, ho votato in dissenso dal mio gruppo di appartenenza. L'ho fatto convintamente in occasione dell'esame della delibera relativa al ‘dimensionamento delle autonomie scolastiche statali', condividendo perplessità e preoccupazioni espresse da Sindaci e Dirigenti scolastici della Provincia di Vercelli, che stanno valutando la possibilità di ricorrere al TAR nei confronti di questo provvedimento. Ho scelto di non partecipare al voto in quanto un voto, seppur negativo, sarebbe comunque stato prendere posizione su una deliberazione rispetto alla quale possono essere espresse molte riserve sia sul piano del metodo sia su quello del merito, in particolare per quanto riguarda le proposte fatte dalla Provincia di Vercelli.

09/03/2009

NUCLEARE: NASCE LA “COMMISSIONE REGIONALE” DEL PD SULLE QUESTIONI NUCLEARI.

"Non è accettabile che la scelta di tornare a costruire centrali nucleari in Italia venga fatta prima di aver sciolto il nodo dell'individuazione del sito nazionale di smaltimento delle scorie ad alta intensità. Se l'Italia non è in grado di gestire una quantità relativamente modesta di rifiuti radioattivi, è complicato immaginare che si possa domani riuscire a gestire quantità ben superiori": è quanto affermato quest'oggi a Vercelli dai dirigenti piemontesi del PD in occasione della conferenza stampa di presentazione della "Commissione regionale" del Partito Democratico che si occuperà permanentemente delle questioni attinenti al nucleare.

09/03/2009

COMMISSIONE REGIONALE DEL PD SUL NUCLEARE.

Il Governo si sta apprestando a costruire a Saluggia il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, camuffando l'operazione come "smantellamento" degli stessi impianti.
Saluggia ospita l'80% delle scorie nucleari italiane, in gran parte allo stato liquido, che secondo i programmi (in ritardo di anni) debbono essere solidificate con l'impianto CEMEX e trasportate definitivamente al Deposito Unico Nazionale, che ad oggi non esiste e che questo governo, nei fatti, non ha oggi nessuna intenzione di costruire.

02/03/2009

ENRICO LETTA: "FACCIAMO PAGARE I PIU' RICCHI".

Enrico Letta ha appena ricevuto una telefonata di Dario Franceschini. Il leader Pd lo ha messo al corrente delle dichiarazioni da Bruxelles di Silvio Berlusconi. «Il premier dice che la nostra proposta non è sostenibile. Eppure hanno appena stanziato otto miliardi in due anni per rimpinguare uno strumento pensato per il mercato del lavoro di trent'anni fa. Ma se anche quelle risorse non bastassero per una riforma, perché Berlusconi non viene in Parlamento con una bozza di riforma delle pensioni? Siamo pronti a discutere di questo, così come siamo favorevoli ad un contributo di solidarietà delle fasce più ricche, dai parlamentari in su». Il responsabile welfare del Pd - finora fra i più dialoganti nel suo partito verso le scelte dell'asse Tremonti-Sacconi - alza i toni della critica, ma sfida il governo a chiedere il consenso dell'opposizione su proposte concrete.
Il governo teme ripercussioni sulla tenuta dei conti pubblici. Voi non siete preoccupati?
«La linea del governo su questo punto è quella di Giulio Tremonti. Capisco la sua prudenza, ma è ora che faccia i conti con i costi occulti che questa crisi può provocare».

Condividi contenuti
Powered by Powered by Eta Beta

Alessandro Bizjak - Consigliere Regionale Regione Piemonte
via Arsenale, 14 - 10121 Torino - Tel. 011.57.57.461 - Fax 011.53.48.22 - E-mail: info@alessandrobizjak.it